Cos'è una modifica sostanziale
Secondo le fonti consultate, è una modifica:
- fisica o digitale, quindi anche un aggiornamento software;
- non prevista dal fabbricante originale;
- fatta dopo l'immissione sul mercato o la messa in servizio;
- che crea un pericolo nuovo o aumenta un rischio già esistente, rendendo necessarie nuove misure di protezione.
La novità rispetto alla Direttiva è che la definizione è scritta nel Regolamento e include esplicitamente le modifiche digitali.
Chi riguarda
- Integratori che uniscono più macchine o quasi-macchine in una linea.
- Aziende di retrofit che ammodernano macchine esistenti.
- Utilizzatori che modificano una macchina in casa, per esempio cambiando protezioni o logiche di sicurezza.
- Chi aggiorna il software che incide sulle funzioni di sicurezza.
Cosa comporta
Chi effettua una modifica sostanziale prende gli obblighi del fabbricante, per la parte modificata o per l'intera macchina se la modifica la riguarda tutta: valutazione dei rischi, documentazione tecnica, istruzioni aggiornate, dichiarazione e marcatura. Conviene sempre valutare il caso con un consulente CE.
Perché conviene tracciare le versioni per matricola
Quando una macchina viene modificata anni dopo la vendita, la prima domanda è: cosa era stato consegnato in origine? Avere per ogni matricola la versione del manuale, la configurazione e lo storico del software di sicurezza aiuta sia il fabbricante originale sia chi modifica a separare le responsabilità.
In TARGA ogni matricola ha lo storico delle pubblicazioni e del software, e la catena dei fabbricanti collega le incorporazioni e le modifiche sostanziali successive.
Domande frequenti
Un aggiornamento software può essere una modifica sostanziale?
Sì. Il Regolamento considera anche le modifiche digitali. Se l'aggiornamento non è previsto dal fabbricante e crea un pericolo nuovo o aumenta un rischio, può essere una modifica sostanziale.
Chi fa retrofit diventa sempre fabbricante?
Non sempre: dipende se la modifica rientra nella definizione di modifica sostanziale. Se sì, chi la effettua prende gli obblighi del fabbricante. Va valutato caso per caso con un consulente.