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Direttiva 2014/30/UE

Direttiva EMC 2014/30/UE: compatibilità elettromagnetica delle macchine

Quando una macchina deve rispettare anche la Direttiva EMC 2014/30/UE, cosa chiede su emissioni e immunità, impianti fissi e dichiarazione UE unica con il Regolamento Macchine.

Risorse · Aggiornato il · 4 min di lettura

In breve

La Direttiva EMC 2014/30/UE sulla compatibilità elettromagnetica si applica alle apparecchiature che possono generare disturbi elettromagnetici o esserne influenzate. Una macchina con parti elettriche ed elettroniche, come inverter, PLC o azionamenti, di norma deve rispettare la EMC oltre al Regolamento Macchine. Quando più norme UE chiedono una dichiarazione di conformità, il fabbricante redige un'unica dichiarazione che le elenca tutte.

Cosa chiede la EMC

La Direttiva 2014/30/UE ha due requisiti di fondo:

  • l'apparecchiatura non deve generare disturbi elettromagnetici oltre il livello che permette alle radio, alle telecomunicazioni e agli altri apparecchi di funzionare;
  • deve avere un'immunità adeguata ai disturbi che si aspetta nel suo uso previsto.

Per dimostrarlo si usano di solito le norme armonizzate, per esempio le norme generiche per l'ambiente industriale della serie EN 61000-6. Servono documentazione tecnica, dichiarazione UE di conformità e marcatura CE.

Macchine, linee e impianti fissi

La EMC si applica in parallelo al Regolamento Macchine: la prima riguarda i disturbi elettromagnetici, il secondo la sicurezza. I due temi si toccano, perché un disturbo può far sbagliare un sistema di comando legato alla sicurezza.

La EMC distingue gli apparecchi, che si immettono sul mercato con dichiarazione e marcatura CE, dagli impianti fissi, cioè insiemi installati in modo permanente in un luogo. Per gli impianti fissi non servono dichiarazione e marcatura CE, ma vanno seguite le buone prassi di ingegneria e conservata la documentazione. Una linea montata presso il cliente va valutata caso per caso.

Cosa fare in pratica

  1. Elenca nella dichiarazione della macchina tutte le norme UE applicabili, compresa la EMC, in un'unica dichiarazione.
  2. Conserva i rapporti di prova EMC e i certificati dei componenti principali, come inverter e alimentatori.
  3. Quando cambi un componente elettronico su una serie, valuta se cambia anche il comportamento EMC.

TARGA collega a ogni matricola la configurazione montata e la dichiarazione pubblicata, così sai quale combinazione di componenti è stata consegnata.

Domande frequenti

Devo fare due dichiarazioni, una per le macchine e una per la EMC?

No. Quando un prodotto è soggetto a più norme UE che chiedono una dichiarazione di conformità, si redige un'unica dichiarazione UE che le elenca tutte.

Una linea installata presso il cliente ha bisogno della marcatura CE per la EMC?

Dipende. Se è un impianto fisso ai sensi della EMC, non servono dichiarazione e marcatura CE per la EMC, ma restano le buone prassi e la documentazione. Gli obblighi del Regolamento Macchine restano separati. Valuta il caso con il tuo consulente.

Questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza legale o tecnica. Verifica sempre sul testo ufficiale su EUR-Lex e con un consulente qualificato. Per il quadro generale leggi la guida al Regolamento Macchine 2027.

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